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La solita accoglienza per un finale da ricordare

22 maggio 2011, ultima di campionato e il Napoli sicuro del terzo posto in campionato, va a Torino per aggiornare il tabellino delle presenze della rosa azzurra tanto che Mazzarri decide di schierare Cribari, Maiello, Lucarelli e Mascara dal primo minuto. Stato d’animo differente per i bianconeri che con quel pareggio videro sfumare la possibilità di disputare l’Europa League.

Andiamo con ordine. All’Olimpico di Torino fummo (volevo festeggiare il compleanno in una maniera insolita) accolti dai soliti cori beceri degli juventini.  Cori che si fecero più fitti quando Del Piero, da 30 metri, scheggia la traversa. Gli azzurri non si arrendono e al primo affondo, Maggio zittisce i ¾ dello stadio facendo esplodere di gioia i 3000 accorsi per quella trasferta. 0 a 1 a Torino. E stadio ammutolito.

Comincia la ripresa e la Juve agguanta il pareggio con Chiellini dopo una mischia in area dagli sviluppi di calcio d’angolo. Urlo liberatorio del difensore di Del Neri che poco dopo perde la marcatura su Lucarelli, e di testa, l’ariete partenopeo trafigge Buffon. Napoli di nuovo avanti e primo goal in maglia azzurra per il centravanti livornese, abbracciato da tutti i compagni e da tutto lo spicchio azzurro.

In seguito, sarà solo accademia con il Napoli che subisce la rete del pareggio di Matri (al 40esimo) ma i bianconeri, in virtù del pareggio della Roma, persero il treno per la qualificazione in Europa.

 

Enrico Russo

area calcio

Enrico Russo, nato a Napoli nel lontano 1991, ma in viaggio per lavoro da anni. Laureato in Lingue e comunicazione, specializzato in inglese e francese. Amante di sport (calcio e pallacanestro in primis) e tifoso del Napoli. Adora scrivere e raccontare quello che accade nel mondo.

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