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Supplemento online del Corriere della Campania

I tre squilli di Bergamo

Il nostro amarcord ci riporta ad un freddo e umido settembre del 1995 quando il Napoli di Boskov fece visita all’Atalanta di Mondonico. Una sfida che avrebbe promesso spettacolo viste le filosofie di gioco dei due allenatori e nonostante fosse “solo” la terza giornata, il match di Bergamo già assumeva un ruolo fondamentale per la salvezza, poiché all’epoca, le due compagini erano “considerate” come tra le più deboli dell’intero torneo.

Il Napoli, reduce dalla vittoria casalinga contro il Padova, voleva a tutti costi confermare quel mini-periodo di forma ma all’Atleti di Italia subisce a freddo la rete dei bergamaschi che al terzo si portano avanti con la prima rete in Serie A di un giovane Christian Vieri. La difesa partenopea è allo sbando e rischia di subire il raddoppio, ma il tiro di Tovaglieri va al lato. Come si sa, il calcio è imprevedibile e dal possibile raddoppio lombardo si passa al pareggio azzurro (o giallo, vista la maglia di gioco): a portare sull’1 a 1 i ragazzi di Boskov ci pensa Buso. 1 a 1 all’intervallo.

Inizia la ripresa. Il Napoli aumenta il ritmo e al 63esimo Imbriani firma il vantaggio azzurro. Iconica l’esultanza del centrocampista offensivo partenopeo che si va a prendere l’abbraccio del pubblico napoletano accorso in massa per la trasferta nel capoluogo bergamasco. Mondonico cerca di riorganizzare i suoi ma i neroazzurri sono senza idee e Agostini (il condor per i tifosi azzurri) sigla la rete del definitivo 3 a 1 con un bel tiro dai 30 metri.

Enrico Russo

area calcio

Enrico Russo, nato a Napoli nel lontano 1991, ma in viaggio per lavoro da anni. Laureato in Lingue e comunicazione, specializzato in inglese e francese. Amante di sport (calcio e pallacanestro in primis) e tifoso del Napoli. Adora scrivere e raccontare quello che accade nel mondo.

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