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Magazine del Corriere della Campania

Nastri D’argento: tutto ciò che c’è da sapere

75esima edizione dei Nastri: esordio del film “Le sorelle Macaluso”

Quest’anno si è celebrata la 75esima edizione dei Nastri D’Argento, uno dei premi più ambiti e amati del mondo del cinema, ottenuti con successo da tutti i i maestri, e artisti, che si sono susseguiti nel corso della storia cinematografica italiana. Ogni anno l’evento viene promosso e prodotto dall’associazione dall’SNGCI, e cioè dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. L’SNGCI, gruppo di specializzazione dell’FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) è la voce ufficiale della stampa cinematografica italiana che nasce all’Hotel de Russie nel marzo del 1946, e tra le cui iniziative sin da subito si distingue per l’assegnazione dei Nastri D’Argento, nati quindi nello stesso anno, e unico premio riconosciuto dal Ministero della Cultura insieme al David di Donatello, sotto promozione dell’Accademia per il Cinema Italiano. 

Istituiti per promuovere il pedissequo miglioramento annuale del mondo cinematografico, le prime edizioni dei Nastri si sono tenute tra Roma e Taormina, ad eccezione di alcune particolari edizioni tra cui quelle di Sorrento e di  Firenze. 

I premi vengono assegnati sulla base di ‘cinquine’ proposte dal direttivo del Sindacato al voto degli iscritti, cioè dei giornalisti cinematografici della radio, della televisione, di internet e del cartaceo; inoltre vengono affiancati dal 2001 dai premi Guglielmo Biraghi, assegnati ai migliori attori esordienti. Le categorie trattate sono: film dell’anno, regista del miglior film, attori e attrici,  migliori tecnici, direttori casting ecc… 

 

Quest’anno ha trionfato la pellicola palermitana di Emma Dante, “Le sorelle Macaluso”, aggiudicatasi ben 5 premi, tra cui miglior film, regia e produzione; in un’edizione- svoltasi al Museo Nazionale delle arti del XXI secolo a Roma e trasmessa in diretta da Media partner Rai Movie- che ha prediletto, supportato e ricompensato il cinema al femminile. Lo stesso miglior film ripercorre la vita intera di 5 donne, le 5 sorelle Macaluso, Maria, Pinuccia, Lia, Katia e Antonella, nate e cresciute senza genitori, all’ultimo piano di una palazzina nella periferia del palermitano. Una storia di vita, ma anche di morte, di legami e crescita personale, di convivenza e condivisione, e poi aspirazioni, sogni e precarietà.

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