Eikosi

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Magazine del Corriere della Campania

La piccola erboristeria di Montmartre

A spasso per i vicoletti di Montmartre, tra colori, sapori, suoni e miscele prodigiose!

A Montmartre ci arrivi dopo una lunga camminata, in salita, e in poco tempo ti ritrovi nella celebre piazzetta con la grande giostra che tutti noi fans di Amelie sogniamo di vedere da vicino. Una lunga, molto lunga, serie di scale ti portano alla maestosa Basilica del Sacro Cuore, che domina la città con eleganza. Una volta arrivati in cima, dopo aver goduto del magnifico paesaggio, ci si può ‘perdere’, finalmente, tra i tanti vicoletti del quartiere. Negozietti di souvenirs, cafè, bistrot, brasserie, dall’animo vintage e dal carattere deciso che non hanno dimenticato la propria identità. La piazzetta, casa di numerosissimi artisti, è un tuffo tra i colori, i carboncini, le tele, e l’animo artistico che solo Parigi possiede.

In questo meraviglioso agglomerato di culture, colori, profumi e suoni è ambientato il romanzo La piccola erboristeria di Montmartre. Un libro che mi è stato regalato perché sono un’amante di tè e miscele e tra le pagine mi sono innamorata della piccola erboristeria delle sorelle Fleuret-Bourry. Un regalo davvero gradito!

Ho avuto la fortuna di vivere in Francia per un po’ di tempo e nelle pagine del romanzo di Donatella Rizzati ho rivissuto quegli ambienti, quella sensazione di perenne decadenza senza tempo fatta di piccole cose, quelle botteghe che raccontano storie, dove ci si può perdere e ritrovare. Viola, la protagonista, torna a Montmartre proprio per ritrovare la strada verso la vita. La perdita del marito, la stabilità emotiva che viene meno la spinge a lasciare i vecchi schemi e reinventarsi.

Gisele, che gestisce la piccola erboristeria parigina, coinvolgerà Viola nella gestione della bottega offrendole più di un’opportunità lavorativa. Il contatto con i clienti, l’interazione con gli altri, e l’incontro con un barista appassionato di letteratura ma un pochino scontroso, permetteranno a Viola di riconnettersi con sé stessa e con la vita che la circonda.

Ma sarà in grado di andare fino in fondo? Riuscirà a guardare con i suoi occhi tutto quello che la circonda, offuscato da dolore che la pervade?

Un libro che vi porterà tra i vicoletti di Montmartre, in una di quelle botteghe senza tempo con scaffali in legno, ampolle e vasetti pieni di sapori, odori e colori che offrono consolazione. La ricetta di una tisana che consola, gli ingredienti di un tè che fa ricordare, o dimenticare.

Un bel mélange di sentimenti, letteratura, profumi, tè e tisane a spasso per Parigi!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Antonietta Sorece

area cultura

Antonietta Sorece. Classe ’89, generazione Harry Potter! Laureata in Filologia Moderna coltivo da sempre la passione per i libri, per le storie che raccontano e che mi permettono di vivere ‘nuove vite’ ogni giorno. Scrivo da diversi anni di fatti, di cose che conosco perché non sono in grado di inventarne e per questo leggo quelle scritte dagli altri! Il primo libro che ho letto è stato ‘Storia di una Capinera’ di Verga, quello del cuore è ‘Il conte di Montecristo’. Leggo tanto, di tutto, per restare sempre informata, per evadere, per conoscere, per imparare, per avere un’alternativa. Datemi una biblioteca e un piccolo orto e mi vedrete felice!!

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