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Magazine del Corriere della Campania

Ballo Ballo: il film ispirato alla Carrà

Ballo, ballo, ballo da capogiro

Si terrà oggi 9 luglio, a conclusione di un addio lungo tre giorni, la funzione funebre in onore di Raffaella Roberta Maria Pelloni -in arte Raffaellà Carrà- presso la chiesa di Santa Maria in Ara Coeli, su Piazza del Campidoglio, alle ore 12.00

 Una rivoluzionaria, un’icona di stile, una progressista, una donna emancipata che ha saputo fare la storia: questa è stata Raffaella Carrà, che attraverso il suo personaggio, i suoi testi e i suoi balletti,  si è posta nel solco della rivoluzione degli anni ’70 ampliandone i confini, ridefinendo i parametri dei costumi sociali allora intrisi di spirito conservatore e bigottismo. Non ha solo rivoluzionato il piccolo schermo, in quanto prima donna a mostrarsi con l’ombelico da fuori, ma con leggerezza e talento, genio e innovazione, tipici di un’artista a 360 gradi quale lei è stata, ha saputo apportare temi scottanti, sin da sempre percepiti sconvenienti perché motivo di scandalo, rivoluzionando il panorama italiano con la semplicità di chi sta solo esprimendo se stessa. Raffaella ha per prima introdotto il tema dell’omosessualità, divenendo infatti un’icona gay internazionale, e ha soprattutto sdoganato il tabù patriarcale radicatosi circa la percezione della libertà sessuale come esclusivamente maschile. Perché “l’importante è farlo sempre con chi hai voglia tu”. Perché se ti lascia, ne trovi un altro! 

Temi ancora oggi  oggetto di forte dibattito, su cui la Carrà ben quarant’anni prima ci aveva visto lungo, riuscendo ad arrivare al cuore e alla mente di ognuno, anche e oltre Italia.  Una sovvertitrice del sistema, modello di rivendicazione del proprio corpo lasciato sfuggire alle istanze di oggettificazione maschile: una donna che mostra il suo corpo in quanto suo, con una voglia sfrenata di rivendicarne la libertà, fino ad allora monopolizzata da una nazione patriarcale.

Insomma un lascito artistico ma soprattutto umano, quello quello che inevitabilmente dovremo ricordare, pensando a lei. E per onorarla e comprenderla ulteriormente, le piattaforme streaming ci propongono Explota Explota (Ballo Ballo), film commedia musicale del 2020 di Nacho Alvarez, basato sulle canzoni della Carrà e ispirato alla sua vita, oltre che sua ultima apparizione. Il film, ambientato nella Spagna franchista degli anni ’70, narra la storia di Maria, una ragazza spagnola che lascia il futuro marito sull’altare, andando alla ricerca di un qualcosa che la renda davvero realizzata. Sin da sempre amante della danza, dopo poco tempo riesce ad entrare nel corpo di ballo di una trasmissione televisiva “Las noches de Rosa”, dove conosce Pablo -figlio del conservatore censore della rete televisiva- di cui perdutamente si innamora. Maria non è ovviamente d’accordo con la politica del padre di Pablo, e spera che questi non segua le sue orme.

Sulle note delle canzoni della Carrà, quello di Maria è l’esempio che anche il sogno più irrealizzabile può tramutarsi in realtà.

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